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sabato 21 gennaio 2012

3. PICCOLA SCHEDA BIOGRAFICA DI PADRE FRANCESCO ANTONIO CARUSO

SAC. (Padre) DON FRANCESCO ANTONIO CARUSO, SERVO DI DIO (1879-1951)

Nato a Gasperina (CZ) il 7 dicembre 1879 è stato ordinato sacerdote il 19 aprile 1908. Svolse il suo primo ministero come parroco di Sellia. Pochi anni dopo fu nominato parroco della Stella in Catanzaro e nella stessa città ricopri anche l'ufficio di Rettore e Padre Spirituale del Seminario Arcivescovile e quello di Canonico Penitenziere della Cattedrale. Visse la sua avventura sacerdotale con una pienezza e un entusiasmo ogni giorno nuovo. Il principio dinamico della sua vita fu un amore senza limiti. "Soltanto Dio e le anime" titolò il suo Diario. Fece dell'Eucaristia "la vita della sua vita". Scriveva ad una terziaria: "Un'anima che riceve ogni giorno questa grazia [della comunione eucaristica] può dire di non aver più nulla a desiderare né in questo, né nell'altro mondo, perché possiede Gesù, e Gesù è tutto su questa terra ed in cielo". Offriva "la sua povera vita con tutte le sue pene per la santificazione del clero". Come Penitenziere, seppe connotare in senso sacrificale tutta la sua esistenza: si abbandonò sempre nelle mani di Dio, passando anche attraverso la "notte dello spirito". Fu ostia, come Gesù, nella consapevolezza che Lui l'avrebbe conformato a sé plasmando di sentimenti di oblazione totale la sua anima. Ravvivò la sua vita spirituale con una continua preghiera, "il respiro della sua anima". E tutta la sua vita divenne preghiera. Tenerissima la sua devozione alla Madonna. Nel suo libretto di vita spirituale aveva scritto: "Sia io eternamente tutto vostro". Sotto lo sguardo di Maria visse la sua avventura sacerdotale con una pienezza e un entusiasmo ogni giorno nuovo. Nel suo Diario scrisse: "Mi tratterrò ogni sera con Gesù, dicendo dapprima: Vergine SS., Gesù è il pittore, io sono la tela, preparatemi, affinché faccia di me una sua bella immagine". E segue subito la preghiera: "0 Gesù, eccomi innanzi a Voi, trasformatemi senza preoccupazioni di sorta". Iscritto all'"Associazione delle anime vittime", in una sua lettera scrisse: "Abbiamo un motivo più nobile per gioire nei nostri dolori? Soffrendo, diventiamo simili a Gesù e, come anime vittime, compiamo la sua stessa missione di redenzione delle anime, insieme a Lui". P. Caruso aveva davvero capito che tanto più autenticamente è vissuto il sacerdozio, quanto più c'è l'identificazione tra il sacerdote e l'ostia del sacrificio eucaristico. Fedelissimo alla chiesa, scriveva per i seminaristi: "Si fa più profitto con un solo atto di obbedienza che con cento digiuni a pane e acqua". Donò tutto sé stesso là, nel posto e nel servizio cui il Signore lo aveva chiamato tramite il suo vescovo. Promosse il ruolo dei laici nella chiesa: istituì il Terz'Ordine di S. Domenico, prima a Catanzaro e poi a Gasperina - erano 250 gli appartenenti al Terz'ordine! -, fu molto vicino all'Azione Cattolica e appoggiò la Conferenza di S. Vincenzo. Riconobbe un ruolo tutto particolare alla famiglia nella costruzione della Chiesa. "Facciamo insieme il catechismo", gridava ai genitori, riconoscendo ad essi il compito ricevuto direttamente da Dio di educare i figli alla fede. Fu anche il Fondatore della Casa dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria per l'assistenza a ragazzi orfani. E' deceduto in Gasperina il 18 ottobre 1951. La sua testimonianza di vita sacerdotale, vissuta nella chiesa a favore dell'uomo che cerca Dio, è di un'attualità davvero sorprendente! La chiesa diocesana di Catanzaro-Squillace ha avviato la causa per la sua beatificazione.
Padre Pasquale Pitari, cappuccino

Bibliografia
1. GIUSEPPE PULLANO, La forza di un ideale - Francesco Antonio Caruso, Ed. Paoline, 1967
2. http://francescoantoniocaruso.blogspot.com/


PREGHIERA

O Dio, gloria degli umili e gioia dei tuoi santi, che hai adornato di mirabili virtù sacerdotali il tuo servo Francesco Antonio Caruso rendendolo con la gra¬zia del tuo Spirito pastore d'anime secondo il tuo cuore, instancabile dispensatore della tua misericordia nell'esercizio del ministero della riconciliazione, maestro di vita spirituale e guida saggia ed illuminata degli alunni del seminario, degnati di esaltare in terra questo tuo fedele ministro a lode e gloria del tuo nome e ad edificazione del tuo popolo. Amen.

La preghiera è da recitarsi privatamente. S'invitano i fedeli a dare comunicazione di eventuali grazie ottenute per intercessione del servo di Dio alla Postulazione della causa di Beatificazione cha ha sede nella Parrocchia di S. Nicola Vescovo in Gasperina (CZ).

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